Archivio giugno 2012

Vita di bordo

Cerco di rispondere al quesito di Luca B. sulla nostra vita di bordo, anche se forse non è semplicissimo nel senso che alcune cose che per noi sono “normali” forse per altri non lo sono e viceversa.

Pertanto provo a descrivere due giornate tipo che poi sono quelle che accadono più di frequente.

In navigazione lunga (i trasferimenti in giornata non li consideriamo):

iniziamo da subito a rispettare i turni (in 2 è fondamentale) , ultimamente ci troviamo bene con turni da 2 ore dalle 7 di sera alle 7 di mattina e turni da 3 ore dalle 7 di mattina alle 7 di sera (qui attorno all’equatore più o meno buio e luce si equivalgono).

Il pranzo (io cucino, l’Ale lava i piatti :-) ) lo facciamo attorno al cambio di turno delle 13 mentre la cena è più libera nel senso che tendiamo ad arrangiarci ed a non fare cose che necessitino grosse preparazioni o lavaggi (devo chiedere pubblicamente scusa a Mario del Red Rose: per anni l’abbiamo preso in giro per i Noodles ed invece adesso ne uso parecchi, quelli nel bicchiere di polistirolo :-) ).

Allo stesso modo se ci sono da fare aggiustamenti di velatura cerchiamo di farli nei cambi turno (se poi ci piglia un groppo da 40 nodi si fanno quando si deve, ma non è difficile svegliarsi in quei casi ;-) )

Di notte cerchiamo di essere sempre abbastanza conservativi, quindi niente spi, frullone solo se la situazione lo richiede per forza (poco poco vento), se si è pigliata una mano la si tiene fino a mattina etc. etc.

In generale non siamo mai al limite anche perchè spaccare qualcosa da queste parti può essere un bel problema.

Nei turni di notte chi è di guardia sta in pozzetto ma spesso (almeno io :-) ) un bel pisolo se lo fa (anche perchè non c’è un gran traffico).

Quindi la convivenza è abbastanza facile: ci si vede poco :-) I primi giorni sono sempre i più difficili in quanto bisogna prendere il ritmo ed adattare il fisico a questi cicli di veglia e sonno molto brevi, i giorni di mezzo passano senza troppe difficoltà in una specie di “torpore” che da la routine, gli ultimi giorni invece si ha voglia di arrivare, che siano passati 4 giorni dalla partenza o 3 settimane è uguale.

Fermi all’ancora:

qui la situazione è più varia, dipende molto dove si è e cosa offre la vita “terrena”.

Di diverso rispetto le classiche crociere estive in Mediterraneo ci sono i tempi, che sono molto più lunghi.

Normalmente si tende ad arrivare il pomeriggio, passare la notte in una baia/paese e poi spostarsi il giorno dopo, qui no.

Magari si fanno trasferimenti più lunghi ma poi quando si arriva in un posto ci si ferma per diversi giorni anche perchè altrimenti sistema le vele, metti il tendalino, gonfia il tender etc. etc. per stare fermi poche ore non ne vale la pena.

Contrariamente a casa (almeno per me) ci si sveglia presto e si va a letto presto (luce alle 5 di mattina e buio alle 5 di pomeriggio), colazione, giretto a terra per fare qualche compera (dove possibile), torni in barca, bagnetto, leggi libro, mangi, fai qualche lavoretto etc. etc.

Lavoretti da fare ce ne sono sempre, perchè c’e’ sempre qualcosa che si è rotto o sta per farlo, non gran roba ma è meglio non accumulare troppo perchè poi può diventare problematico.

Insomma è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo :-)

Direi che questo è quanto… se ci sono domande proverò a rispondere, altrimenti lo faccio fare all’Ale che a descrivere queste cose sicuramente è più brava :-)

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18/06/2012 – 22:02 UTC

Finalmente un trasferimento veloce: 200 miglia in 28 ore secche, non
male :-)

Dopo piu’ di 3 mesi siamo ormeggiati ad un pontile con luce ed acqua, la
barchetta si merita una bella pulita ;-)

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17/06/2012 – 20:59 UTC

L’uscita dalla passe con 6 nodi di corrente che ti buttano fuori e
l’onda che scontra e’ un’esperienza da NON ripetere :-) speriamo che ne sia
valsa la pena e di riuscire ad arrivare a Tahiti prima che faccia buio
domani.

La sosta a Rangiroa e’ stata molto piacevole (a parte che si balla un po’
troppo) e l’abbiamo lasciata malvolentieri, pero’ nei prossimi giorni
passera’ una perturbazione piuttosto profonda a 25/30° Sud e non volevamo
aspettare un’altra settimana (e poi ho voglia di un po’ di “civilta’”
;-) )

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14/06/2012 – 23:29 UTC

A momenti ci dimenticavamo che oggi e’ la nostra complepartenza
:-)

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13/06/2012 – 01:25 UTC

Oggi immersione “oceanica” (nel senso che eravamo dal lato oceano ;-)

BELLISSIMA!!

Squali, barracuda, murene, delfini, un mucchio di altri pesci di tutte le
forme e colori e 3 mante (probabilmente una femmina con due piccoli).

Piccoli si fa per dire, perche’ la “mamma” sara’ stata almeno 3 metri di
largo ed i piccoli ok erano piu’ piccoli, ma mica ci avrei litigato
volentieri ;-)

L’Ale non voleva piu’ uscire… sono rovinato!!

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09/06/2012 – 23:27 UTC

In immersione noi, non la barca!! :-)

Non so perche’ ma con questa connessione non riesco ad inserire gli articoli
direttamente dal sito, quindi devo usare il report per la posizione via
mail.

Questo messaggio (anche se dubito che lo vedra’) e’ dedicato a Gegio, il
nostro istruttore sub (poveretto lui ;-) ).

Considerando che a parte le immersioni al Giglio per l’esame questa e’ la
nostra prima immersione mi sembrava un avvenimento da segnalare, soprattutto
per dare un po’ di soddisfazione a lui ed alla Manu (l’altra nostra
insegnante).

E’ andata bene, tanto che domani ne facciamo un’altra (e poi forse ne faremo
una terza in oceano… ma per il momento non esageriamo :-) )

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07/06/2012 – 17:50 UTC

25 nodi da SE non sono l’ideale per questo ancoraggio (come non sono
stati l’ideale per andare piano durante la notte).

Le Tuamotu al momento non sono in cima alla classifica delle mie
destinazioni preferite :-)

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07/06/2012 – 02:16 UTC

Ci e’ talmente piaciuta Ahe che ci siamo rimasti meno di 24 ore :-)

A sua discolpa devo dire che ieri eravamo talmente girati male che ci voleva
qualcosa di veramente eccezionale per farci cambiare idea, stamattina il
villaggio sembrava piu’ carino ma non avevamo voglia di sbatterci con budino
etc. etc. per un giorno solo in piu’.

Altra cosa da dire di Ahe e’ che ci si dorme davvero bene :-) erano mesi che
non stavamo in un’acqua cosi’ ferma senza sdondolare nemmeno un po’.

Pero’ se voglio l’acqua verde scuro che per vedere l’ancora ci devo sbattere
contro con il naso mi basta andare a Cesenatico ;-)

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05/06/2012 – 23:44 UTC

Di sicuro questa e’ la traversata piu’ del kaiser da quando siamo
partiti, batte alla grande la Trapani/Cagliari con maestrale (che se non
altro era durata solo un giorno).

Altra cosa che mi domando sempre piu’ e’ se la gente che scrive i portolani
in questi posti ci e’ mai stata veramente o forse era tra la prima e la
seconda guerra punica… un martedi’ suppongo.

X Dino: salutaci Robi, gli avevo mandato un messaggio sul suo blog ma
probabilmente in navigazione non riesce a vederli (sono matti ’sti solitari
:-) )

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04/06/2012 – 19:57 UTC

Adesso l’aria ci sarebbe pure ma dobbiamo bruciare 24 ore per fare solo
una 90ina di miglia, quindi ci tocca andare piano ed un po’ a zig zag.

X Alex: grazie dell’informazione, noi stanotte abbiamo visto un’eclissi
parziale di Luna, ma probabilmente non c’entra nulla.

Se non ho sbagliato i conti per noi dovrebbe essere domani pomeriggio (5
giugno) alle 17 e 30 (poco prima del tramonto), speriamo che non sia
nuvoluso.

C’entra nulla, Corrado ha smesso davvero di fumare o gli hanno ciulato anche
a lui 200 sacchi?? :-)

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