Finalmente

Pubblicato il 23 Maggio 2009 da Marco

Downunder è tornato in acqua!

Carena e tagliando motore fatti, dissalatore montato, altri ciappini sistemati… adesso non ci resta che finire le altre 2 pagine di lavoretti/sistemazioni previste e siamo a posto.

Se da lunedì qualcuno non ha nulla da fare, basta dirlo (che uno spazzolone ed una spugna in più la troviamo :-) )

 

 

 

Primaverile - Day 4

Pubblicato il 18 Maggio 2009 da Marco

Ultima giornata ed ultima prova in programma.

La giornata è simile alla domenica precedente: sole ed un po’ d’aria da levante che tarda ad entrare.

La partenza avviene regolarmente con diverse barche giuste sulla linea ma nessun OCS, noi siamo immediatamente sottovento al Be First ma oggi loro hanno da subito un passo, e soprattutto un angolo, migliore del nostro.

Alla prima boa di bolina passa quindi il Goa seguito dal Be First. Al nostro passaggio l’Anna Maria compie una manovra molto simile alla nostra in prova 3, rimanendo praticamente ferma nei pressi della boa.

In questo caso però ci basta rimanere un po’ più alti rispetto la rotta ideale e giriamo (anche se un po’ larghi) in terza posizione, seguiti dal Dufour 40 Nuvola e da HSM Beagle

Anche nel lato di poppa non siamo velocissimi (complice forse il poco vento e le vele crocierose in dacron) e veniamo passati sia dal Dufour che dal Melges.

Nel secondo lato di bolina tentiamo il bordo del morto ed andiamo completamente a sinistra, inizialmente la scelta ci “illude” nel senso che una volta tornati mure a sinistra siamo circa 15° più alti dei nostri avversari (più avanti e sottovento) con la prua praticamente in boa.

A 500 metri dalla boa il vento ritorna però decisamente a destra ed i distacchi si sono parzialmente ridotti, ma non in maniera tale da consentire speranze nel bordo successivo.

Concludiamo quindi con un quinto posto l’ultima prova di questo campionato di primavera, complessivamente poteva andare meglio :-)

Ho anche visto che la composizione delle classi è cambiata, a noi non cambia nulla, però non sono molto d’accordo sul fatto che una barca che partecipa ad una sola prova venga inserita nella classifica generale del campionato.

Questo potrebbe modificare significativamente le classifiche in caso di pareggi.

Chi invece non ha problemi di pareggi è sicuramente Luca ed il suo equipaggio a bordo del Melges 24 HMS Beagle, dominatori di questo campionato sia con poca aria che con vento.

A loro i miei più sinceri complimenti!

Primaverile - Day 3

Pubblicato il 10 Maggio 2009 da Marco

E dopo tanto attendere la primavera è finalmente arrivata.

Sole, caldo, mare piallato e una cippa d’aria: queste sì che sono le condizioni che ci si aspetta dal primaverile del Lido :-)

La prima prova è iniziata con quasi un’ora di ritardo ma al momento del via un levantino di 8 nodi circa ha consentito una partenza abbastanza concitata in barca giuria.

Qualche urlo tra chi provava ad infilarsi e chi provava a difendere la posizione ma alla fine tanto rumore per nulla, nel senso che non ci sono state collisioni e nemmeno proteste.

Noi siamo partiti così così, nel senso che posizione e tempistica erano anche buone ma ci siamo ritrovati in aria molto sporca e senza la possibilità di virare subito per liberarci.

Alla prima boa di bolina un terzetto composto dal Rimar 41 Goa, dal Melges 24 HMS Beagle e dal First 36.7 Be First ha girato con netto vantaggio rispetto gli inseguitori.

Noi eravamo alla testa di questi inseguitori assieme all’Hanse 400 Parigi ma il distacco accumulato in partenza è stato impossibile da colmare, specialmente con il vento a calare.

Alla fine quindi un quarto posto assoluto e secondi di classe, non un risultato eccezionale ma almeno non siamo andati a sbattere da nessuna parte :-)

Il tempo di riposizionare il campo di regata (l’aria è girata un po’ più a destra e calata ancora) ed il CdR ha dato il via alla seconda prova.

Questa volta siamo partiti in aria decisamente più libera, contribuendo in parte all’OCS del Goa.

Avendo all’attivo ben 3 ritiri, la classifica di questo campionato non ha più molto da dire per noi ma è giusto cercare di onorare l’impegno fino all’ultima regata.

Ci siamo quindi concentrati sul Be First (nostro avversario “diretto” in classe) andando sul lato sinistro del campo per marcarlo.

Il duello c’ha dato ragione ed abbiamo girato la boa di bolina con un discreto vantaggio, nel successivo lato di poppa (che sapevamo essere anche l’ultimo a causa della riduzione del percorso) abbiamo pensato solo a mantenerci tra l’avversario e l’arrivo.

Alla fine un altro quarto posto assoluto ma questa volta accompagnato da un primo di classe.

Domenica prossima ultima prova di questo campionato di primavera per noi non particolarmente fortunato.

Gli stimoli giusti

Pubblicato il 9 Maggio 2009 da Marco

Sono sempre importanti per ottenere i risultati ;-) .

Il primo premio

 E’ il motivo per cui sabato alla Garibaldina Race (anche detta Mitili’s Cup) Vistamare ha ottenuto un fantastico primo posto assoluto :-)

A volte basta veramente poco per essere molto motivati (tipo un culatello al primo, un salame al secondo ed una mortadella al terzo). 

 

 

 

 

 

 

Primaverile - Day 2

Pubblicato il 26 Aprile 2009 da Marco

Disaster! è l’unica parola che mi viene in mente per descrivere la giornata odierna.

Levente sui 15 nodi, come da previsione, e cielo coperto assomigliano molto a domenica scorsa, ma non piove ed abbiamo l’olimpico (un netto miglioramento).

Partiamo discretamente bene a metà della linea, davanti alla prua del Be First e non appena lui vira andiamo in copertura.

Il bordo di bolina prosegue senza troppi scossoni, l’olimpico lavora bene e la barca è molto più gestibile, forse non facciamo un angolo eccezionale ma nemmeno malvagio.

Alla prima boa di bolina il patatrac, probabilmente viriamo troppo presto, probabilmente il GS 45 ci copre negli ultimi metri, in ogni modo siamo bassi in boa e mi viene la malsana idea di provare un bordo bretone.

Scopro a mie spese che il 34.7 è molto leggero ed alla prima onda ci fermiamo, l’olimpico prende a collo e la barca butta giù la prua a destra senza nessuna possibilità di governo.

Arranchiamo alla “caneferitoinmezzoall’autostrada” mentre arriva proprio il Be First mure a dritta, ci passano davanti la prua, timone tutto alla poggia (per quanto possa servire) e lo centriamo a mezza barca (per fortuna sua sulla piattina di protezione della bitta, un po’ meno fortunata la nostra prua).

Riprendiamo quel minimo di velocità per governare e facciamo il nostro bel 360° di penalità (bello per modo di dire).

Passiamo la boa presumo in ultima posizione o quasi ed iniziamo a scendere, il vento e l’onda non sono peggio di domenica scorsa: su gennaker.

Guadagnamo qualcosa rispetto la maggioranza della flotta che scende a vele bianche ma al momento di strambare la manovra non è pulita ed il gennaker si incaramella sullo strallo.

Per farla breve gennaker spaccato e pure spaccata la randa (che però deve essere fatta di carta velina perchè non mi spiego la cosa diversamente).

Non occorreva essere il divino Othelma per capire che gli astri oggi non erano dalla nostra parte, rientriamo in porto ed aspettiamo il rientro del Be First per fargli le nostre scuse (nel frattempo ovviamente incomincia a piovere).

Speriamo che a maggio vada meglio anche se il campionato è ormai assolutamente andato.

Gita in trimarano

Pubblicato il 24 Aprile 2009 da Marco

Il video è di quest’inverno ma mi è venuto in mente solo adesso di inserirlo.

La “barca” è un trimarano classe Open 50 di Anne Caseneuve, simpatica ragazza francese con alle spalle 3 Route du Rhum (in solitario), 2 Jacques Vabre (in doppio) e non so quante altre traversate atlantiche tra regata e diletto.

Avendo provato, anche se solo per poche ore, cosa vuol dire andare a spasso su un mezzo così, la mia stima per un personaggio del genere è assoluta (Sono Pazzi Questi Francesi :-) )

Primaverile - Day 1

Pubblicato il 19 Aprile 2009 da Marco

Più che primaverile la giornata sembrava di autunno avanzato :-)

Cielo completamente coperto, bora non troppo forte e pioggia… le condizioni ideali per andare a mangiare due cappelletti in brodo ed effettivamente alle 11 e mezza già ci stavo pensando!

Invece no, il nuovo comitato di regata ha fatto subito capire che questo giro non si scherza: non una prova ma ben due, passi lunghi e pedalare!! ;-)

Bon, ci si infila cerata, stivali e si esce.

Quando vedo i podisti, a Ferrara, correre sotto l’acqua di domenica mattina penso sempre: ma guarda lui lì se non c’ha di meglio da fare… mentre navighiamo lungo il canale mi immagino il tipo seduto dietro la veranda del ristorante, mentre aspetta il suo fritto misto, che pensa: ma guarda loro li’…. ok, sto divagando.

Comunque non devo essere stato l’unico a pensare ai cappelletti, infatti in acqua ci sono 10/11 barche in tutto (non ho ben capito se una partecipava alla regata od era solo un armatore particolarmente masochista), il borino è sui 13/14 nodi e non si può nemmeno dire “potrebbe andare peggio, potrebbe piovere”.

Alle 13 sale l’intelligenza perchè la posa del campo non è ancora completata, noi proviamo un paio di bordi di bolina ed abbiamo il solito problema dello scorso anno, con genoa e tutta randa siamo un po’ sovrainvelati, rollare il genoa non è pensabile ma prendere una mano di randa è ancora troppo presto, decido di tenere su tutto e rischiare.

Ritorniamo verso la linea e vedo su le bandiere di avviso e preparatorio, usti, meno di 4 minuti, più di uno, non male come precisione per il timing.

Battezzo la partenza in barca giuria ed iniziamo un 360 per perdere un po’ di tempo, a metà manovra ovviamente suona il minuto al via, ok, siamo un po’ in ritardo ma non è nemmeno tragica, tagliamo la linea dove volevo con un 15/20 secondi di ritardo, tutti gli altri sono più bassi sulla linea.

Al primo incrocio con il Be First (First 36.7) siamo davanti, nel senso che noi siamo mure a dritta e loro ci devono poggiare dietro, la cosa mi rinfranca in fin dei conti oggi il Graffio (nostro avversario storico) non c’è (forse sono stati più furbi e sono rimasti a letto) ed il Be First diventa automaticamente il nostro più temibile avversario (anche se modenesi in fin dei conti non sono malaccio :-) ).

Continuiamo il bordo mure a dritta per un po’ e poi viriamo per rimanere tra l’avversario e la boa (come da lettera di M.R. agli Apostoli).

Con quest’aria e questa velatura ovviamente soffriamo, Paolo alla randa capisce subito che oggi per lui sarà una giornata faticosa, ma la velocità e l’angolo sono buoni, scarrocciamo solo un po’ troppo.

Arriviamo sulla layline di destra e siamo bene avanti al Be First, viriamo sulla sua prua ed andiamo in boa.

Davanti a noi il Grand Soleil 45 Elvive e di fianco l’Hanse 400 Parigi che è andato un po’ oltre la layline ma adesso può poggiare e sfilarci di poco davanti, siamo terzi con subito dietro il Melges 24  HMS Beagle.

L’issata di gennaker avviene con calma, non ho voluto mandare a prua  Federico prima di essere sicuro di prendere la boa e per la prima regata dopo un anno va bene così, la vela azzurra si apre bene e la barca schizza in avanti, noi passiamo quasi subito l’Hanse ma il Melges passa noi, siamo sempre terzi.

L’aria e l’onda non sono sicuramente proibitivi (ho già detto che piove?!?!) ma nemmeno da passeggiata di salute, il Grand Soleil ha infatti i suoi problemi prima in strambata e poi in ammainata quindi alla boa di poppa passa per primo il Melges, noi in seconda posizione e l’Hanse in terza.

Il secondo bordo di bolina è più faticoso perchè l’aria aumenta ancora ed ormai l’apparente è sempre sopra i 20/22 nodi ma non possiamo fare altro che tenere botta tanto i bordi a questa velocità sono piuttosto corti.

Andiamo decisi a destra (il bollettino metteva rotazione a Levante) ed la scelta paga, arriviamo alla seconda boa di bolina in prima posizione seguiti dall’Hanse e dal Melges.

Poggiare sulla boa non è impresa facile, il 34.7 è una barca divertente ma ha una pala del timone non particolarmente larga, anche con tutta randa lasca Franco non riesce a poggiare e ci corichiamo la prima volta, molliamo tutto il vang e la barca finalmente riesce a poggiare, su il gennaker e ci corichiamo per la seconda volta.

Nessun danno ma il Melges ci passa e l’Hanse ci affianca sopravento.

Da qui in avanti inizia il divertimento puro, barca ben poggiata, gennaker bello tondo sopravento ed iniziamo ad infilare una surfata dietro l’altra tra i 9 ed i 10 nodi di velocità con una punta massima di 11,5.

Peccato che a questa velocità il lato di poppa diventa cortissimo, una strambata ed in pochi minuti siamo già alla boa di poppa, giù il gennaker e via lungo lo stacchetto per tagliare il traguardo secondi assoluti (vabbhè, su 10 in tutto :-) ) dietro il Melges.

Non resta altro che aspettare per la partenza della seconda prova, bagnati siam bagnati e ci siamo pure divertiti parecchio, i cappelletti possono aspettare.

Chi però non si è divertito è Carmine, tailer ed addetto al recupero del gennaker dal passauomo di prua, fino a quel momento ha resistito ma quando si volta verso poppa è giallo in viso, dopo poco è verde e prima che si trasformi nell’incredibile Hulk chiediamo al CdR se una barca appoggio può accompagnarlo a terra.

Purtroppo barche appoggio non sono disponibili e quindi la scelta è tra dargli un colpo di manovella alla nuca per non farlo soffrire o riportarlo a terra… ci penso qualche attimo e poi decido per la seconda ipotesi :-)

La procedura di partenza della seconda prova è troppo ravvicinata e non riusciamo quindi ad entrare e riuscire in tempo vabbhè, una bella prova oggi l’abbiamo fatta, non abbiamo spaccato nulla (tranne Carmine) e quindi potevamo solo peggiorare, bene così (ci siamo già giocati lo scarto ma poteva andare peggio… anno’ già pioveva :-) ).

Appuntamento a domenica prossima.

PS: mi sono riletto è sono stato ultra prolisso… giuro che non lo faccio più!! ;-)

Pesaro/Rovigno 2009

Pubblicato il 9 Aprile 2009 da Marco

Amo molto questa manifestazione (non fosse altro che per andare a trovare Mario :-) ) e dopo diversi anni di assenza è ora di tornarci.

Il programma è il seguente:

1 maggio alle ore 17.00 Partenza da Pesaro con arrivo a Rovigno il giorno successivo.

3 maggio Regata tra le isole davanti Rovigno.

4 maggio alle ore 11.00 Partenza da Rovigno con arrivo a Pesaro nella notte.

Spero solo che Downunder sia pronto in tempo (carena, vele etc. etc.)

Campionato di Primavera 2009

Pubblicato il 9 Aprile 2009 da Marco

Anche quest’anno parteciperemo al campionato ospiti di Franco a bordo del suo Vistamare (First 34.7).

Le date in programma sono 19 e 26 aprile, 10 e 17 maggio (con eventuale recupero il 31 maggio).

Spero solo di non essere troppo arrugginito nelle regate sullo “stretto” :-)

Dopo lunga assenza

Pubblicato il 9 Aprile 2009 da Marco

Aggiorno finalmente il blog :-)

Ai caraibi è andato tutto bene ma era ora di rientrare per preparare la nuova stagione.

Downunder è in cantiere per fare carena e ricevere alcuni upgrade, noi siamo in giro per recuperare le cose lasciate indietro negli ultimi mesi, insomma tutto bene, l’unica difficoltà è riabituarsi al ritmo “cittadino” :-)

Prossimi appuntamenti imminenti il Campionato di Primavera e la Pesaro/Rovigno.